05 febbraio, 2012

Non solo Banksy




Canzone del tutto fuori contesto.
Inserita per chi volesse soddisfare appieno i propri sensi durante la lettura del post.
Effetti Collaterali, l'unico blog che va incontro alle vostre esigenze, si gira dall'altra parte e fa finta di non riconoscerle.


Ok, non sono per niente simili e la superiorità di Banksy è indiscussa.
Però questo Aakash Nihalani, nella sua semplicità disarmante, non è niente male.
E se non diventerà famoso quanto merita, sarà esclusivamente colpa del suo nome impronunciabile.
Sostituisce la bomboletta spray con dei semplici nastri adesivi colorati.
La sua arte consiste nel riquadrare e incorniciare con precise forme geometriche tutto quello che offre la città in cui si esibisce.
Il tutto alla luce del sole e completamente immerso tra i passanti, cosa quantomeno insolita per uno street artist.
Ma ora basta parole.

A voi il giudizio.
















Ed eccolo all'opera.




 Tutte le immagini le trovate sul suo sito, aakashnihalani.com.


20 commenti:

Bill Lee ha detto...

Creare delle gabbie di nastro adesivo per barboni.
Potrebbe essere una buona idea.

giovanni ha detto...

Bello.
Anche la musica.

K. ha detto...

È la benvenuta ogni forma espressiva che arrechi colore al grigiume...
Segnalo anche un team di artisti nostrani. Le loro opere sono apprezzate in tutta Italia. Qua stanno realizzando un'installazione sulla riviera adriatica.

OrsaBIpolare ha detto...

Grazie per la segnalazione, I can't escape myself mi piace tanto assai :)
Per il resto a scuola d'Arte una volta mi sono beccata pure un tre (trattavasi di disegno geometrico...)per tale motivo non posso gioire della creatività di quest'uomo, perdonami.

Emix ha detto...

mi piace, l'ho anche twittato. Bansky, o come diavolo si srive, non suscita in me proprio nuulla e credo che elogiarlo a spada tratta sia un po' inutile.

r3dz ha detto...

il tizio ha un suo perchè. bella segnalazione Josef.

Il Democritico ha detto...

Ficherrimo direbbe qualcuno che non sono io perché non uso espressioni come ficherrimo, anche se penso che sto pensando proprio ora "ficherrimo". Ma, appunto, non lo direi.

Josef K. ha detto...

Bill, quella infatti è un'idea non male.

giovanni, buongustaio.

K., quella però ormai è arte superata, ora le dipingono con sfondi colorati.

Orsa, la canzone è da paura. Spero riuscirai ad uscire dalla fobia da forme geometriche.

Emix, mi fa piacere che tu abbia apprezzato. Banksy non è poi così male dai. Prova a guardare Exit Through the Gift Shop, su videoweed ovvio.

r3dz, quando vuoi.

Il Democritico, dai, avresti potuto fare uno sforzo e dirla ;)

Conte di Montenegro ha detto...

Domani vado a comprare un po di nastro adesivo colorato! Metto giù 2-3 righe per terra e creo un posteggio abusivo a pagamento!

Bill Lee ha detto...

si comunque non è che sia un gran genio.
fa dei cubi in giro.
diciamo che magari è fico perchè è il primo a cui sia venuto in mente che questa cosa può essere arte. però io non ci trovo niente di che.

ilbuendia ha detto...

Aakash Nihalani in realtà è Banksy

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=HYet_UPcn6k&feature=share come sottofondo a sto post ho usato sta perla...Ahkash Nihalani è un noto giocatore dell' Fc Groningen

Josef K. ha detto...

Conte, l'evoluzione definitiva del parcheggiatore abusivo.

Bill, non ho dato del genio a nessuno. I suoi lavori però sono interessanti, se vai sul suo sito ci sono anche altre cose, non solo riquadri.
E poi di solito se sei il primo a fare qualcosa sei già a metà dell'opera.

ilbuendia, ahahah sarebbe la sua più grande opera d'arte.

Anonimo, spero lo acquisti qualche squadra italiana allora.

Topper ha detto...

Geniale. E se fosse Bansky? Del resto non si sa molto di lui...

lutileidiota ha detto...

Bel post: amo queste operazioni di comunicazione, dove sembra non ci sia nulla da comunicare. E invece...

Che meraviglia!

MaiMaturo ha detto...

Ma guarda te ... geniale direi.

laNoiosetta ha detto...

E' un utilizzo saggio e creativo del nastro adesivo, meglio di attendere la distrazione del gatto per mettergliene un pezzo sul groppone dove non riuscirà mai a toglierselo.

Sileno27 ha detto...

non male, 'sto tizio.
non lo paragonerei però a banksy, ben più geniale, dal mio punto di vista, nella sua opera di denuncia sociale.

Santiago ha detto...

Molto bello. Mi ha fatto ricordare al tipo che usava nastri per disegnare le ombre che Thierry filmava in Exit Through the Gift Shop.

Bel blog! ora ti seguo caro, ti stalko pure su twitter. E non nel senso positivo del termine.

Josef K. ha detto...

Gran bel docufilm quello! Grazie, anche io ti seguo silentemente da un po' ed ora che sono uscito allo scoperto non sarà piacevole.

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