05 marzo, 2013

Mele e matematica


Era un uomo sulla trentina, bel volto, bei capelli. Indossava una giacchina di velluto color sabbia sopra una camicia bianca sbottonata al primo bottone.
Sembrava un professore, e ripensandoci, effettivamente lo era.
Si avvicinava a passo svelto alla cassa con tre mele in una mano.
Il supermercato era vuoto e tra gli scaffali filtrava solo il suono di alcuni bip provenienti dalle casse.
L'uomo poggiò le tre mele sul tapis roulant, o meglio, sul nastro scorrevole della cassa. Rotolarono via come fossero in discesa fino ad arrivare a destinazione.
La mano della cassiera ne afferrò una.
Per quello ho detto tapis roulant! Perché l'uomo ne aveva una terribile paura. Credeva che una volta salitoci sopra, una mano gigante l'avrebbe stretto, portato sotto un lettore di codice a barre e infine imbustato.
"Salve"
"Salve"
"Ha la carta?"
"No, grazie, poi per sole quattro mele. Si figuri."
"A dire il vero sono tre"
"Ne sarà volata via una."
"Ah sì succede spesso."
Bip... beep... bip.
"Quanto le devo?"
"y=(5x+7)/3c"
"Come scusi, puo ripetere?"
"f= d/3+0x+s"
"Cos'è? L'ha morsa qualcuno?
(con la mano fa il gesto di avvicinarsi [non so quale sia])
(bisbiglia) "La vede quella al mio fianco? È mia figlia, devo convincerla che la matematica sia una cosa davvero importante, che serve anche al di fuori della scuola".
(bisbiglia, ma per il mal di gola) "Oh, ma certo, capisco, matematica, scuola, conti su di me!"
(si schiarisce la voce e l'uomo torna a parlare con tono sicuro. Sicuro? Certo altrimenti non lo scriverei)
"Ah! La matematica! Quanto l'ho amata! Ed è per questo che sono diventato professore, proprio per insegnarla!"
Voce fuori campo: "Visto? Cosa vi dicevo? Lo era per davvero!"
"Sono un importantissimo professore di matematica. Ho ricevuto due oscar per la matematica io! Pensi, sono riuscito anche a confutare uno dei teoremi più conosciuti di sempre. Sono riuscito a dimostrare che Pitagora non si è mai accorto che i quadrati costruiti sui cateti di un triangolo rettangolo scivolano.
Ecco prenda, questi sono 100 euro, tenga pure l'euro di resto."
La cassiera si immobilizzò come fosse stata morsa da qualcosa che morde e immobilizza. Se avessi effettuato studi classici avrei anche potuto azzardare un paragone con Medusa, ma non li ho fatti.
Prese con poca voglia e convinzione quella banconota, forse ringraziò, non me lo ricordo, ero troppo impegnato a vedere l'uomo che andava via.
Con tre mele, tutte saldamente nella stessa mano.

3 commenti:

Hombre ha detto...

basta che poi non vada a sommarle con 3 pere.

Bill Lee ha detto...

e la figlia non ha dato uno schiaffo al padre?

la battuta del giorno è bella.

Josef K. ha detto...

Grazie ad entrambi. (cit.)

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