14 gennaio, 2014

Parole chiave


Ecco perché non ritorno,
perché "immagini stupide" è al primo posto,
dopo aver tanto lavorato,
le cointroindicazioni dello squirting,
solo al sesto posto sono.

Inaccettabile.

Dedicata a Bill Lee.





Ovviamente non ci sono assolutamente controindicazioni, ma praticatelo responsabilmente.

 Vi regalo anche questa.




Magari un giorno tornerò seriamente, intanto se proprio vi manco potete trovarmi qui.


12 luglio, 2013

Amore e Morte






Incredibile come l'amore somigli specularmente alla morte.
Il giorno prima sei lì che

scoli la pasta, vai al mare, lavi la macchina, guardi le stelle, ti incazzi con un automobilista, vai in ferie, lavori otto ore al giorno, abbracci tua madre, scrivi una poesia, innaffi le piante, ti fai un bidet, prendi un caffè, fai finta di non vedere un vecchio amico, mangi una mela, ti pulisci il culo, guardi il tg delle 20, rimproveri tuo figlio, sogni ad occhi aperti, sogni ad occhi chiusi, dormi, ti deprimi, sei allegro senza una ragione, ricerchi la ragione, decidi che nulla ha un senso, vai avanti, vai avanti, vai avanti stancamente, ti guardi indietro, ti chiedi il perché, prendi un treno, perdi un autobus, lasci due euro ad un barbone, fumi una sigaretta, ti emozioni guardando un film, studi, favorisci patente e libretto, aspetti il tuo turno per una visita in ospedale, compri un pacchetto di sigarette da venti, mandi giù una pillola, ti giri a guardare il culo di una bella ragazza, ripensi a quando avevi vent'anni di meno, guardi il mare, vai in farmacia, piangi, ti fai una doccia, chiami tuo padre, porti su la spesa di una vicina che non sopporti, bevi un negroni, pisci seduto, starnutisci, ami, odi, osservi, lasci fare e

il giorno dopo sei lì immobile all'interno di una bara che quelle cose non potrai tornare a farle più.


(Fonte immagine: http://www.asmithillustration.com/shop/other/goldfish)


21 aprile, 2013

Essere Enrico Mentana


Voi credete che Mentana oggi non abbia fatto nessuna diretta ma io me lo immagino così, la mattina alle 9 a casa sua.

"Ed eccoci davanti al letto di mio figlio, per ora nessun movimento, una situazione particolare e di grave stallo per il Paese. Qui con noi, ospite di oggi, il cane Briscola, vicedirettore di Repubblica. Salve Briscola".
"Bau!".
"MA ATTENZIONE. Qualcosa nel letto si muove, pare che ci siamo. Eccolo, si sta alzando, mi pare decisamente stordito, forse per una forte discussione interna al partito. Si alza, si sposta, si dirige verso il bagno e si chiude dentro. Sono delle fasi molto concitate, come capirete perfettamente. Ecco, ecco che ci chiede la linea Alessandra Sardoni".
"Sì Enrico, sono qui nel tuo bagno, precisamente sono dentro la doccia. Qui c'è un gran via vai, c'è molta confusione e mi pare di sentire distintamente un leggero scorrere d'acqua, sembra che qualcuno stia facendo pipì".
"ATTENZIONE ATTENZIONE, sono le 09:12 e abbiamo la prima notizia, sembra che qualcuno, non sappiamo ancora bene chi, stia pisciando nel mio bagno. Grazie Sardoni, richiedici pure la linea non appena avrai notizie più chiare".
"Ti prego Enrico lasciami andare! Sono tre giorni che non dormo, non ce la faccio più". "Bene Briscola, stando all'attuale situazione che si va prefigurando, che lettura politica ne dai?".
"Bau Bau!".
"AHAHAHAHAH (risata isterica alla Mentana)".

16 aprile, 2013

Palloncino


L'amore me lo immagino un po'come un palloncino.
Un palloncino di quelli gonfiati ad elio, che ti riporti a casa dopo una noiosa festa di compleanno.
Appena lo lasci fugge via, spinge contro il soffitto, vorrebbe scappare da quelle quattro mura, ma non può, è il massimo che può avere, lì, chiuso in una stanza.
Resta fermo per un po', tutto in tiro, colorato, brillante, riesce a sorreggere qualsiasi peso, persino il nastro rosso a cui è legato.
Niente lo turba.
Ci giochi gli dai una spinta lo agiti lo abbassi, ma lui ritorna sempre su.
Niente lo turba.
Il giorno dopo è qualche centimetro più in basso, ma sempre in aria, dove tu non sei mai stato e non sarai mai. A stento ci fai caso.
Il secondo giorno sempre più nastro tocca il pavimento freddo e appena lucidato.
Il terzo non lo vedi più, è dietro chissà quale mobile e comunque non hai tempo per dargli un'occhiata, hai altro a cui pensare e praticamente te ne dimentichi.
Nei giorni successivi la tua vita va avanti un po'come sempre, nulla a che vedere con un palloncino sospeso nell'aria.
Passano mesi, il palloncino è ormai ridotto in fin di vita, lo trovi sotto il letto, bruno, pieno di polvere, raggrinzito che ti schifi persino a toccarlo.
Mantiene ancora quel po'd'aria al suo interno, quel tanto che basta per farlo rientrare nella specie "Palloncino".
Nella tua casa non c'è più spazio per lui, è il momento di liberarsene.
Lo prendi, tagli da dove qualcuno l'aveva legato per chiuderlo e lo getti nell'indifferenziato.

La stanza è vuota.

05 marzo, 2013

Mele e matematica


Era un uomo sulla trentina, bel volto, bei capelli. Indossava una giacchina di velluto color sabbia sopra una camicia bianca sbottonata al primo bottone.
Sembrava un professore, e ripensandoci, effettivamente lo era.
Si avvicinava a passo svelto alla cassa con tre mele in una mano.
Il supermercato era vuoto e tra gli scaffali filtrava solo il suono di alcuni bip provenienti dalle casse.
L'uomo poggiò le tre mele sul tapis roulant, o meglio, sul nastro scorrevole della cassa. Rotolarono via come fossero in discesa fino ad arrivare a destinazione.
La mano della cassiera ne afferrò una.
Per quello ho detto tapis roulant! Perché l'uomo ne aveva una terribile paura. Credeva che una volta salitoci sopra, una mano gigante l'avrebbe stretto, portato sotto un lettore di codice a barre e infine imbustato.
"Salve"
"Salve"
"Ha la carta?"
"No, grazie, poi per sole quattro mele. Si figuri."
"A dire il vero sono tre"
"Ne sarà volata via una."
"Ah sì succede spesso."
Bip... beep... bip.
"Quanto le devo?"
"y=(5x+7)/3c"
"Come scusi, puo ripetere?"
"f= d/3+0x+s"
"Cos'è? L'ha morsa qualcuno?
(con la mano fa il gesto di avvicinarsi [non so quale sia])
(bisbiglia) "La vede quella al mio fianco? È mia figlia, devo convincerla che la matematica sia una cosa davvero importante, che serve anche al di fuori della scuola".
(bisbiglia, ma per il mal di gola) "Oh, ma certo, capisco, matematica, scuola, conti su di me!"
(si schiarisce la voce e l'uomo torna a parlare con tono sicuro. Sicuro? Certo altrimenti non lo scriverei)
"Ah! La matematica! Quanto l'ho amata! Ed è per questo che sono diventato professore, proprio per insegnarla!"
Voce fuori campo: "Visto? Cosa vi dicevo? Lo era per davvero!"
"Sono un importantissimo professore di matematica. Ho ricevuto due oscar per la matematica io! Pensi, sono riuscito anche a confutare uno dei teoremi più conosciuti di sempre. Sono riuscito a dimostrare che Pitagora non si è mai accorto che i quadrati costruiti sui cateti di un triangolo rettangolo scivolano.
Ecco prenda, questi sono 100 euro, tenga pure l'euro di resto."
La cassiera si immobilizzò come fosse stata morsa da qualcosa che morde e immobilizza. Se avessi effettuato studi classici avrei anche potuto azzardare un paragone con Medusa, ma non li ho fatti.
Prese con poca voglia e convinzione quella banconota, forse ringraziò, non me lo ricordo, ero troppo impegnato a vedere l'uomo che andava via.
Con tre mele, tutte saldamente nella stessa mano.

19 gennaio, 2013

Giornalismo, quello vero


Il giornalismo, come sapete, sta vivendo momenti di vera crisi, assoggettato com'è alle logiche del potere e dei potenti.
Ma per fortuna il cittadino intelligente, che ha sete di scoperta e di informazione, non rimarrà mai a bocca asciutta.

Almeno fin quando ci sarà Lercio!

Lercio, il sito da cui il New York Times prende spesso spunto.
Soprattutto dalla sezione 'Necrologi'.

Qui un mio articolo.

Ma a prescindere da ciò ricordate, l'informazione, quella libera e sana, prima di tutti, solo su Lercio!

(Lercio! L'unico giornale che non riceve finanziamenti pubblici, ma vorrebbe tanto)

Aiutateci a durare più di Luca Telese.

03 dicembre, 2012

Miso- (più possibile recensione)


Siamo così tristi che non solo non ci stupiamo più delle piccole cose, ma non ci accorgiamo nemmeno di quelle enormi, magnifiche che si presentano davanti ai nostri occhi ogni giorno.

"Ehi guarda fuori, non è incredibile?! Il sole, la stella che presumibilmente si è formata 5 miliardi di anni fa da un'esplosione difficilmente immaginabile anche dal più fantasioso e pazzo essere umano, grazie al contributo di piccole gocce d'acqua sta formando uno splendido arcobaleno!"
"Sai cos'è davvero incredibile? Che in questa mensa servano pane secco."
"Già...".

Siamo così scelleratamente stupidi che ci crediamo infiniti, immortali,  importanti, come se niente e nessuno fosse venuto prima di noi, nè verrà dopo.
Nessuno ha i nostri problemi, le nostre preoccupazioni sono le più importanti, gli altri non possono capirci, perché noi sì, oh sì, siamo i più sensibili e i più intelligenti. Incredibile che non ci abbiamo affidato la prima serata di Rai 1.

Noi sì, crediamo di sapere tutto. Opiniamo su tutto, tanto che importa se non sappiamo nulla dell'argomento. Parlare è così facile. Troppo.

Siamo così idioti che non ci accorgiamo che siamo polvere e presto torneremo ad esserlo, quindi ehi, mettiti comodo e cerca di godertela il più possibile.

Non esiste una seconda chanche.
Per fortuna.

Siamo così ridicolamente illusi che crediamo nell'amore infinito, l'amore perfetto. L'amore, come lo conosciamo non esiste. L'amore, come qualsiasi altra emozione non è nient'altro che un canale del sodio o del potassio che si apre e chiude da qualche parte nel nostro putrido corpo.

"Sei l'unica ragazza che fa aprire i miei canali del potassio così intensamente, credo di amarti".

Questa sì che è una dichiarazione d'amore. Provate e fatemi sapere.




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Melancholia è un film decisamente niente male. Regista Lars von Trier, lo stesso delle dichiarazioni naziste in non so quale festival.
Ma se i film sono questi, fategli dire un po' quel cazzo che gli pare.
Un film in cui, a dire il vero, non succede molto, quindi astenersi fan di Bruce Willis. 
A dire il vero, però, succede qualcosa. Un pianeta, Melancholia appunto, minaccia di colpire la Terra se i terrestri non la finiranno di mandare in onda quello stramaledettissimo spot su "Nome di lui" "Nome di lei" al 45501.
Ovviamente i terrestri rifiuteranno, anzi manderanno allo stesso numero "Terra" "Melancholia". 

BANG!

Ma sto divagando. Nonostante la presenza di pianeti con orbite incontrollate, Bruce Willis non fa nemmeno un piccolo cameo, nessuna trivella e nessu lieto fine mieloso.

Kirsten Durst, la protagonista, statuetta d'oro di non so quale animale in non so quale città, è una depressa cronica con delle tette mostruose. La sorella, Charlotte Gainsbourg, cercherà di aiutarla per tutto il film, con scarsi risultati. Ma di lei poco ci interessa, è praticamente piatta.

Ma che poi, non potrebbero farli in altri materiali questi premi? Sono tutti d'oro.
Non so voi, ma un giorno o l'altro mi piacerebbe ricevere una statuetta di zafferano.

Parlavamo di tette. Il film è diviso in due parti. Nella prima, Kirsten indossa un vestito da sposa che le strizza le tette facendo aumentare la pressione di qualsiasi persona dotata di un apparato cardiocircolatorio.
Nella seconda la vediamo addirittura mezza nuda abbronzarsi alla luce di Melancholia.
Insomma, motivi decisamente sufficienti per spegnere il pc e correre a vederlo.

Ed ora passiamo ai voti.

Tette di Kirsten Dunst: 10

Alexander Skarsgård: 10 e lode. Per qualche secondo bacia le tette di Kirsten. Stima.

Scena iniziale: 10.

10: 10.

Dichiarazioni sul nazismo e pubblicità "Tuo nome" "Nome di tua madre che non ti ha abortito": per favore, pietà, 0.


09 novembre, 2012

Bananità


Un tumblr per nulla banane.

14 settembre, 2012

David Foster Wallace come esperienza religiosa



Leggete qua:


"Quasi tutti quelli che amano il tennis e seguono i tornei maschili in televisione avranno sperimentato, negli ultimi anni, uno di quelli che potrebbero essere definiti "Momenti Federer". Ci sono delle volte, quando guardi giocare il giovane tennista svizzero, in cui la mascella scende giù, gli occhi si proiettano in avanti ed emetti suoni che inducono il coniuge nell' altra stanza a venire a vedere se ti è successo qualcosa. Questi Momenti Federer sono ancora più intensi se hai abbastanza esperienza diretta di gioco da comprendere l' impossibilità di quanto gli hai appena visto fare. Tutti possiamo citare qualche esempio. Questo è uno. Finale dello US Open 2005, Federer contro Agassi, siamo all' inizio del quarto set, Federer ha il servizio. C' è uno scambio piuttosto lungo di colpi da fondocampo, con il caratteristico andamento a farfalla del tennis da picchiatori che predomina ai giorni nostri, con Federer e Agassi impegnati ognuno dei due a far correre l' avversario da un lato all' altro del campo, cercando di trovare il colpo vincente fino a quando, improvvisamente, Agassi tira fuori un potente rovescio incrociato che costringe Federer a decentrarsi alla sua sinistra: ci arriva, in allungamento col rovescio, ma il tiro esce corto e tagliato, mezzo metro oltre la linea di battuta, una di quelle situazioni in cui Agassi va a nozze, e mentre Federer si scalmana per cambiare direzione e recuperare la posizione centrale, Agassi si fa sotto per prendere la palla corta di controbalzo e la scaglia con forza nello stesso angolo di prima, per cercare di prendere Federer in contropiede, e in effetti ci riesce: Federer è ancora vicino all' angolo, ma sta correndo verso il centro, e la palla ora è diretta verso un punto dietro di lui, dove stava appena un attimo fa, e non c' è tempo di girare il corpo, e Agassi segue il colpo scendendo a rete sul rovescio~ ed ecco che Federer, non si sa come, riesce a invertire istantaneamente la spinta, arretra di tre o quattro passi quasi saltellando, a velocità impossibile, e colpisce la palla di diritto sul suo lato di rovescio, con tutto il peso spostato all' indietro, e quel diritto è un topspin lungolinea da urlo, e Agassi, sceso a rete, si protende per cercare di intercettarlo, ma la palla lo supera, corre lungo la linea e va a atterrare esattamente sull' angolo destro del campo di Agassi, conquistando il punto, con Federer che ancora sta danzando all' indietro quando la palla tocca terra. E poi segue quel consueto, breve secondo di silenzio attonito prima che la folla newyorchese esploda, e in tv John McEnroe, con il suo auricolare da commentatore in testa, che dice (più che altro a se stesso, sembra): «Come ha fatto a far punto da quella posizione?». E ha ragione: considerando la posizione di Agassi e la sua straordinaria velocità, Federer doveva indirizzare la palla dentro un corridoio largo cinque centimetri se voleva superarlo, ed è quello che ha fatto, muovendosi all' indietro, senza tempo per preparare il colpo, e senza poter sfruttare il peso del corpo per imprimergli potenza. Era impossibile. Era una roba alla Matrix. Non so che razza di suoni siano usciti dalla mia bocca, ma la mia consorte dice di essere accorsa nella stanza e di aver trovato il divano pieno di popcorn e il sottoscritto in ginocchio, con gli occhi che sembravano quelli finti a palla che si trovano nei negozi di cianfrusaglie. Questo è un esempio di Momenti Federer, ed era solo in tivù, e la verità è che il tennis in tivù sta al tennis dal vivo più o meno come il video porno sta alla realtà percepita dell' amore umano."


Ora guardate questo, minuto 1:57:




Amen.


(Testo, in una traduzione a mio avviso pessima, preso qui. Mica ve la potevo riscrivere dal mio libro)


07 settembre, 2012

Un passo dopo l'altro


Mi alzo dal tavolo, saluto tutti e me ne vado.
Prima di arrivare all'uscita saluto un altro tavolo stringo con poca forza mani che non conosco e filo via.
Sono fuori dalla birreria.
Nonostante sia una serata mite fuori c'è poca gente.
Cammino lontano.
Ho la mente vuota, ma non sono tranquillo, c'è qualcosa che non mi fa star bene, ma non so cosa.
Una coppia parla e ride alla mia destra.
Le mie scarpe con la suola di gomma fanno uno strano suono.
La cosa mi infastidisce non poco.
Un suono che per spiegare servirebbe un onomatopea da fumetti.
Ed io di fumetti non ne ho mai letti.
Passeggio a fianco di macchine parcheggiate, mi sembra di vederci gente dentro.
Non è così.
Mi avvicino a dei ragazzi che camminano nella mia stessa direzione.
Due di loro, una ragazza e un ragazzo, sono più dietro.
Colpa dei suoi tacchi modello Twin Towers, quando ancora non erano polvere. Dio quanto sono lenti.
Ma lei tenta di spiegare che "Le scarpe sono comode".
Vorrei dirle "Sì certo Ciccia come no".
Non lo faccio e vado avanti.
Supero anche gli altri, non vedevo l'ora di farlo.
Volto l'angolo. I lampioni inondano il vicolo di luce gialla.
In cima alla scalinata mezza città parla e beve davanti ad un locale.
Staranno lì per non so quante ore.
Ma io continuo a camminare, ora sono solo, ma sento un fischio alle mie spalle.
Penso subito che qualcuno mi stia prendendo in giro, forse sto camminando come un cretino.
Risento il fischio, sì ce l'hanno con me, stavolta ne sono certo.
O forse sono troppo egocentrico.
Arrivo in piazza, un ragazzo butta all'aria un urlo e fa una mossa alla Michael Jackson. Un attimo dopo un amico tira fuori il cellulare, da cui escono le note di Smooth Criminal. Siamo a posto.
Svolto a sinistra e schizzo verso il corso.
Nonostante sia sabato sera vedo poca gente.
Sulla mia sinistra sfilano vetrine di negozi che non ho mai frequentato.
In quella di una libreria c'è un libro di Steve Jobs che si accarezza il pizzetto vicino a un libro su Gesù e penso immediatamente che qualcosa in questo mondo non vada.
Altri passi, altra vetrina.
Boutique di scarpe che la gente compra per sembrare migliore, ma quando esci da lì con il tuo paio supercostoso sei lo stesso coglione di sempre.
Attraverso la strada, una macchina passa prima di me.
Sono a metà strada.
Continuo a camminare.
Ancora un bar pieno di gente, poi un altro più affollato.
Cosa ci sarà di così divertente nello stare tutta la sera buttati in un bar.
Non alzo lo sguardo quasi mai, quando lo faccio vedo una ragazza che cammina dritta davanti a me.
Mi sembra che stia scappando anche lei da qualcosa, me ne innamoro senza nemmeno averla vista in faccia.
Capelli biondi, passo svelto nonostante un discutibile pantalone a zampa d'elefante.
Penso che potremmo essere quasi simili se non uguali.
Magari anche lei corre e osserva, guarda fuori e chiude gli occhi.
Quello che vede non le piace, magari anche lei scriverà da qualche parte di quando stava camminando e incrociava gente.
Penso di essere pazzo.
A un tratto la ragazza gira a sinistra,  non la guardo nemmeno per un secondo.
Continuo a camminare avanti.
Non la ricordo già più.
Altro bar.
Distributore di sigarette.
Macchina parcheggiata che monta un alettone posteriore e scritte ovunque.
Disgusto.
Devo sbrigarmi.
Ma per cosa?

Sono arrivato in macchina.
Chiusura centralizzata.
Entro.
Metto in moto, niente.
Rigiro la chiave, stavolta parte.
Metto la prima, controllo la strada, esco dal parcheggio, la macchina si mette in moto e scorre sull'asfalto.
Io sono al suo interno.
Fermo.

12 agosto, 2012

Rendere insopportabili le Olimpiadi - Capitolo 1-100: Tg2






Ed ora linea al Tg2.

05 agosto, 2012

Rendere interessanti le Olimpiadi - Capitolo 1: Tiro al piattello












Sponsored by Beppe Grillo.



*Effetti Collaterali, nonchè il suo unico autore, si dissocia da qualsiasi accostamento che può verificarsi con la violenza sugli animali. Le presenti, sono solo tre immagini scollegate tra loro e se hai pensato a cose del genere dovresti vergognarti, e magari tornare sulla corsia autostradale a riprendere il tuo cane.





NEI PROSSIMI CAPITOLI:

- Rendere interessante il beach volley (lo so, più di così è impossibile, brutto maiale maschilista).

 


30 giugno, 2012

Nota a margine


Piccola annotazione per tutti quelli che, tanti, hanno esultato ai gol di Balotelli e alla vittoria della Nazionale contro la Germania, urlando "Vaffanculo culona" o cazzate di tale portata.
Di questi tanti, quanti secondo voi erano degli antiberlusconiani della prima ora?
Molti.
Ecco, ragazzi, dove siamo finiti.
È una cosa che non si fa.
Quel che è peggio è che non credo si siano accorti di questo piccolo particolare.
Ed è qui che entro in gioco io, con un breve post (dai livelli moralistici toccati solo sull'indirizzo internet repubblica.it):

"Siete dei coglioni e mi fate pena!".

Per quelli che invece l'hanno urlato, ma prima erano anche dei berlusconiani, allora no problem. Loro potevano.
Un po' come potevano le prime pagine di Libero e Il Giornale, il solito schifo insomma, non vedo di che stupirsi.
Almeno hanno il pregio della coerenza.

E comunque, a dirla tutta, noi italiani facciamo ridere. Cosa c'entra la Merkel con il calcio. Sarebbe come se la Merkel uscisse da un vertice con l'Italia e urlasse "Cassano succhiami il clitoride!".
La prenderebbero per scema.

29 maggio, 2012

Inserzionisti dei siti porno


Avete mai letto qui banner presenti sui siti porno, certo che li avete letti, altrimenti non sareste qui. Quelli tipo "Stanco di masturbarti?", "Sei stufo di farti le seghe?", "Donne calde arrapate ti aspettano nella tua città".
Ma a quale facoltà di Scienze della Comunicazione hanno studiato questi individui qui?
La risposta a tutte le domande è no! no! no!
Cristo sono uno psicotico sociopatico sfigato del cazzo,ti pare che possa desiderare altro nella vita se non farmi una sega davanti a dei pixel formosi?
Ti pare che possa essere stanco di masturbarmi brutto stronzo? Sono su un sito porno, mica in un alimentari. Ho acceso il pc a posta!
È come entrare in un cinema e l'individuo che ti stacca i biglietti ti fa: "Stanco di vedere i film?". Diavolo no! Altrimenti ti pare sarei mai entrato?
Cazzo spero fortemente che qualcosa nelle università italiane cambi alla svelta, sono stufo che ci siano delle frasi sconclusionate a rovinarmi i coiti.


23 maggio, 2012

08 maggio, 2012

Comunicazione di servizio


Vi segnalo che da un paio di giorni è iniziata la mia noiosa collaborazione con un gruppo di scapestrati amanti della satira orfani della Palestra di Luttazzi.
Be', se vi va potete trovarmi, quando ci sarò, sul blog


 




Pensate, sono talmente fighi da non sembrare sfigati neanche dopo avermi preso tra loro.


03 maggio, 2012

L'inserzionista pubblicitario di repubblica.it è un comico





Come al solito clicca ed ingrandisci.
No. Non vale la stessa cosa per il tuo pene.

28 aprile, 2012

Il mio nuovo sito preferito


Carrellata di immagini prelevate, come avete letto, dal mio nuovo sito preferito.
No, non vi ammorberò nemmeno con stupide didascalie.
Se volete vederle meglio cliccateci sopra così si aprirà uno slideshow, credo, e lo spero per voi.
Altrimenti potete comprarvi un iPad con lo schermo Retina così sarete voi e le cose che amate.































Se ti sono piaciute clicca qui (il sito da cui le ho prelevate), ce ne sono molte altre.

Se non ti sono piaciute clicca qui.




(Il secondo "qui" non ha link, è che mi andava di prendermi gioco di chi ha poco senso dell'umorismo, sono un burlone).

15 aprile, 2012

News of the World


Ti sei perso le migliori notizie della settimana? Non preoccuparti caro lettore, grazie a questa sapida raccolta puoi recuperare in pochi minuti.
Tutto quello che non avresti voluto sapere sul mondo dell'informazione perché, in realtà, si sa, non te ne fotte un cazzo.
Il post contiene i miei tweet della settimana che hai cercato, con tutte le tue forze, di evitare, ma che grazie alla mia bastardaggine ti becchi ugualmente.



Piazza della Loggia, tutti assolti. Non è vero che non ci sono colpevoli. Quando lo Stato non li trova, allora il colpevole diventa lo Stato.

La bomba ha fatto 8 vittime. La sentenza 60 milioni.

Strage Piazza della Loggia, il procuratore Di Martino: "Abbiamo fatto il massimo". Per infangare il nome delle vittime.

La bomba era stata piazzata in un cestino della spazzatura. Stesso posto dove è stato buttato il rispetto per le vittime.



Mini-ciclone Lucy, Sardegna allagata. I danni sembrerebbero comunque minori rispetto a quelli fatti da Lusi nel PD.

Giovane gay picchiato, poi in ospedale un infermiere gli dice: "Diventa etero". Povia, smettila con questi testi di merda.

La crisi continua a uccidere: «Nel 2012 già 23 imprenditori sucidati.». Monti sta giocando a "Indovina Chi?" con la Morte.

La benzina costa così tanto che ormai vado a fare rifornimento da De Beers.

Rio, uccidevano donne per cannibalismo e vendevano per strada focacce a base carne vittime. E si facevano pagare 2 euro per le salse!

Barbara Berlusconi cambia look e si tinge di rosso. Dov'è la notizia? Non sono i capelli.

Corea del Nord: razzo lanciato, ma si disintegra in 1 minuto. Era telecomandato da Renzo Pyongyang.

Nuovo studio conferma: i babbuini sanno leggere, ma preferiscono evitare i libri di Fabio Volo.

"De Vivo in mutande, Berlusconi le toccava e loro lo toccavano nelle parti intime". Le tasche.

Uruguay, trovato fossile di 280 milioni di anni fa. Andreotti: "Ah, questi giovani!".

Medico usava il proprio sperma per le fecondazioni. Incastrato a causa del braccio destro ipersviluppato.

Breivik dichiarato sano di mente. Speranze anche per Renzo Bossi.

Sesso: spray nasale all'ossitocina aumenta desiderio sessuale maschile. Lo inali e diventi Berlusconi.

Facebook ha acquistato Instagram per un miliardo di dollari. In omaggio Zuckerberg riceverà un set di pentole.




Il mio account TWITTER per aumentare i suoi introiti inizierà, da oggi, a postare più foto di donne nude.
Tutti quelli che si iscriveranno d'ora in poi saranno dei gran bastardi pervertiti.


Segue specchietto per le allodole.


 Prima di seguire Josef K. ero una racchia.

 

06 aprile, 2012

Digressioni su l'internet - I commentatori di Youtube vol.1- V.M. 18


Buonasera, e benvenuti nell'angolo della scienza.

Quest'oggi parleremo dell'Internet.
Come tutti fate finta di sapere, l'Internet è stato inventato per unire persone ai poli opposti del mondo, per comunicare, informarsi, e tutte cose molto utili che servono principalmente da specchietto per le allodole.
Infatti, come tutti realmente sanno, ma fanno finta di dimenticarsi, l'internet è stato inventato principalmente per vedere foto di donne nude al pc.
E non storcete il naso.
Questa è la pura verità.
Certo, da quando è nato, l'internet, ha subito numerosi cambiamenti.
Ad esempio oggi possiamo apprezzare donne nude divise in molte categorie.
E se hai una buona connessione e una salda tenuta di nervi, l'immagine si sarà caricata prima della tua eiaculazione.
Non male come servizio.

Non dev'essere un caso che l'inventore de l'internet sia un uomo.
Diciamocelo chiaramente, l'unica occasione in cui una donna ha interesse nel vedere un uomo nudo coincide con la necessità di acquistare un armadio nuovo.
Così vi ho anche spiegato come mai l'IKEA è piena zeppa di distributori di pillole del giorno dopo.
Non credo ci siano, però prima o poi gli svedesi penseranno anche a questo.

Ma cos'è che voglio realmente dirvi? Essenzialmente nulla.
È che mi serviva una credibile introduzione a quello che ho copia-incollato.
Copia-incollato, siate generosi, diciamo selezionato.
Ho fatto ricerca sul campo, tra la gente, quella vera, io sono sempre stato nelle piazze, è questa la politica leghista.
Scusate, mi sono fatto prendere la mano.

Come saprete Bossi si è dimesso, peccato che poco fa sia arrivata la smentita. A quanto pare non ha mai detto "Mi dimetto", ma avrebbe semplicemente ruttato.

Un politico che per me era una continua fonte di ispirazione. Sapeva sempre donarmi spunti intelligenti per parolacce sempre nuove.
Anche se in realtà in molti lo ricordano per quel terribile male che alcuni anni fa lo ha colpito. Berlusconi.

Ok fermiamo questa digressione, proprio come un ictus fermerebbe l'irrorazione tissutale.

State per imbattervi in una roboante e pirotecnica raccolta di commenti a dei video su Youtube.
Ottimo spunto per un'eventuale tesi sulla Sociologia Umana Del Sesso Tra Uomo E Donna. Sempre se questo titolo voglia dire qualcosa.

I video riguardano donne più o meno avvenenti (meno sono avvenenti [secondo i canoni vigenti nel corrente anno] più il commento è salace, ecco perché ho lasciato perdere i video di Belén) (li ho lasciati perdere per questo post, non certo per le mie pratiche sessuali solipsistiche), dello show business italiano, alcune anche insospettabili.

Tengo a precisare che i commenti sono ASSOLUTAMENTE REALI, non edulcorati nè modificati in alcun modo.
Dove ho avuto voglia ho riportato anche i nickname degli utenti.

Si tiene a ricordare ai gentili lettori che Josef K. non è tenuto nella maniera più assoluta a spiegare il perché sia finito a vedere questo tipo di video e in un secondo momento abbia deciso di scriverci un post.

Si ringrazia per la cortese attenzione.

Buon divertimento.




GEPPI CUCCIARI



dio geppi mi fa tirare da mattiiiiii
un cesso che sa come far tirare l uccello hai maski..mooolto femminile
pere giganti..ma anke cosce sexy esaltate da takki plateau
in questo video esalta le sue bocce da morire..ha capito quanti si segano per lei..
ma anke la DANDINI che è un bel cessone..me lo fa tirare da morire..usa sempre gonne lunghe che prontamente solleva quando si siede per mostrare cosce divine e dei peidini da sturbo..
skizzoooo cam23xxx
(Si inizia subito forte ragazzi, non fare il furbetto, se hai meno di 18 anni sei pregato di interrompere la lettura. Ma diavolo! D'altronde si vive una volta sola!)

sarebbe bello venirle dentro...

Latte Latte AGOSTINO8484
(Una mente associativa)

scollatura voto 10
tette voto 10 LightGideon
(Il professore)

io vorrei leccarle l'ano..... lenrico75  
(Quando c'è il genio)



ANTONELLA CLERICI



gli svuoto il cazzo sulle tette civinelliluca 
MusicGirlsSport (21 POLLICI SU)

Ti prendo le tette e te le morsico fino che non crepi dal male puttana di lecco tutta ho voglia di te... sei una grande puttana ho voglia di tato latte da quelle tette fammelle leccare... ti scopo brtta vacca mmmmmm quanta sborra che ti vorrei mettere in quelle tette.sei la mia cgna troiaaaaaaaaa  max79953

@MrSghirat ti seguo al volo hovoglia1
(I migliori amici)

si, belle tette, ma tanto se le gode un marocchino!! ma dico, ma davvero non ha trovato un buon manico italiano questa vacca? giucaz
(Il leghista)

Lei lo sa che ha il potere di ipnotizzarci, le sue tette sono di marmo, io vorrei essere il suo servo...vorrei leccarle il culo anche dopo che ha cagato..nigelpenna1
(L'uomo con 4 veli di morbidezza)

mi sego le tette di antonella da 10 anni e nn mi stanco mai.........exabant
(Lo stakanovista)

Antonella mi fai pena sei solo una buffona fatela mettere da un cane incalore e così godi come una cagna sei solo una buffona vattene via dalla Rai e lascia posto a un'altra dona piu intelligente di te al tuo posto meterei Paola perego
(Ah be', Paola Perego, allora sì)


 LAURA PAUSINI

mi si è progressivamente intostato il cazzo guardando laura pausini in questo video. spysim

da spagnolizzare subito trendlineable
(Credo si riferisca al testo della canzone)

Mi segooo... Madonna Mia *__* Guardo almeno 2 volte al giorno qst video.l. Ogni volta 2 seghe... X laura farei tt, ank a costo di fare il barbone mentre lei mi sputa x tt la vita .. Se leggi qst commento ridi Laura, Ma io ti aMO!!! <3 MyUmberto96 
(Se legge questo commento chiamerà il 113, fidati)

nn voglio immaginare qnt crescerebbero d + se diventasse mamma :P mambooooooooo
(L'incontentabile)


EMANUELA FOLLIERO 

scopati questa e poi puoi anche morire napalm799
(L'uomo mantide)

Solo alla quarta volta che l'ho visto mi sono accorto che parlava...Sirius21TW
(Il vero uomo)

Haha. Non capisco come possono, queste donne spudorate, esibire il crucifisso
(Benedetto XVI)



MONICA LEOFREDDI




Monica ti imburrerei le gambe! onlylegs900
(Il gastronomico)


MANUELA MORENO



senza parole che figa imbarazzante....mi farei anche pisciare addosso da lei
(Credo lo farebbe volentieri)

la sega è d'obbligo ornyth1
(Se lo dice lui)

LA MATTINA ALLE 10 ERA UNA ASSICURAZIONE SULLA SPREMUTA DI UCCELLO..SEI SEMPRE PIU STRAFIGA MANUUUUUU cam23xxx
(L'abitudinario)

A riguardo, vi consiglio anche questo forum.


PAOLA FERRARI


mi mandarà all'ospedale per eccesso di masturbazione 1980voyeur
eccome, tutta la sera con il randello in mano...non riesco e fermarmi :) MrGinettolo
woowww che zoom fantastici mmmmm MrGinettolo 
(Il cinefilo)


SVEVE SAGRAMOLA (ebbeni sì, anche la conduttrice di Geo&Geo)



Sveva se hai voglia di scopare, chiamami...daniele9212 
(Mi raccomando, tieni il telefono libero, lo farà a momenti)


MONICA SETTA


aveste una zia così, non stareste sempre a casa sua???? ANDREABO888
  
non solo starei a casa sua ma passerei le ore ad annusare le sue mutandine fradicie ... liupen3333

che bella .. 2 tette che fanno resuscitare un morto





P.S. Ringrazio tutti quelli che mi hanno inviato mail invitandomi a tornare al più presto.
Tornare, cancellare il blog e andarmene definitivamente affanculo.


Effetti Collaterali, il blog che NON muore per i vostri peccati.